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Polonia e Cina guidano gli acquisti d’oro: chi sta accumulando riserve, e per quale ragione

Nel secondo trimestre la banca centrale polacca è stata il maggiore acquirente singolo con 51 tonnellate; quella cinese ne ha aggiunte 33, il suo trimestre più consistente da fine 2023. Due paesi molto diversi, con un motivo che si somiglia.

Nel secondo trimestre del 2026 la banca centrale della Polonia ha comprato 51 tonnellate d’oro, risultando il maggiore acquirente singolo del periodo. La Banca popolare cinese ne ha aggiunte 33: il suo trimestre più consistente dalla fine del 2023.

Sono due paesi con storie, dimensioni e sistemi finanziari lontanissimi. La ragione per cui comprano oro, però, si somiglia più di quanto sembri: l’oro è l’unica riserva che non è anche il debito di qualcun altro.

Una banca centrale che tiene le proprie riserve in titoli di Stato stranieri o in depositi in valuta estera dipende, per poterle usare, dalla disponibilità di chi li ha emessi. Le sanzioni degli ultimi anni hanno mostrato che quella disponibilità può essere revocata. L’oro custodito nei propri caveau non ha questo problema: non richiede il permesso di nessuno.

Per la Polonia si aggiunge la posizione geografica. Per la Cina, la volontà dichiarata da tempo di ridurre il peso del dollaro nelle proprie riserve. Il gesto è lo stesso, le ragioni si sovrappongono solo in parte.

Per chi possiede oro come risparmio privato il significato è indiretto ma concreto: questa domanda non arriva dai mercati finanziari e non reagisce ai loro umori. È lenta, decisa da comitati che ragionano su decenni, e negli ultimi trimestri è cresciuta mentre il prezzo scendeva.

Fonti

Conflitto di interessi

Analisi informativa, non una raccomandazione d'investimento. Pancleon guadagna uno spread quando compri e quando vendi oro. Il prezzo dell'oro puo' scendere e i risultati passati non garantiscono quelli futuri.

Come è nato questo testo: Scritto con l’aiuto di un sistema automatico, poi verificato, approvato e firmato da un redattore prima di uscire.